Perché Alexander Bonich ha ucciso William Klinger a New York? Per soldi o per…?

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 Febbraio 2015 12:29 | Ultimo aggiornamento: 3 Febbraio 2015 14:41
Perché Alexander Bonich ha ucciso William Klinger a New York? Soldi o storia?

William Klinger (Foto Ansa)

NEW YORK – Perché Alexander Bonich ha ucciso William Klinger a New York? Per questioni di soldi o per gli studi di Klinger sui crimini di Tito in Jugoslavia?

Lo storico italiano, 42 anni, di Gradisca d’Isonzo (Gorizia), era negli Stati Uniti perché invitato da un’università. Stava cercando casa, forse in vista di un trasferimento lungo, e nel frattempo era ospite di Bonich, americano dal nome chiaramente slavo.

C’è chi ipotizza un omicidio legato ad una questione di soldi. Klinger aveva prestato del denaro a Bonich, che voleva comprare una casa. Forse l’aggressione è nata da una lite riguardo a questo. Oppure c’entrava la grande passione (e professione) di Klinger, studioso della Jugoslavia del dopo 1945 e dei crimini della polizia di Tito?

Laureato con lode in storia all’Università di Trieste, Klinger si trovava negli Stati Uniti per un ciclo di conferenze. Italiano, parlava anche inglese, russo, croato e sloveno.

Aveva scritto diversi libri, tra cui “Il terrore del popolo: storia dell’Ozna, la polizia politica di Tito”, un lavoro fatto con i documenti della Resistenza jugoslava nel periodo 1944-45, in particolare quelli che testimoniavano l’operato dell‘apparato segreto di Tito, l’Ozna, appunto, che aveva come obiettivo la soppressione di ogni forma di opposizione.

Klinger aveva anche ricostruito il massacro, voluto da Tito, dei partigiani italiani cattolici trucidati il 7 febbraio del 1945 a Porzus. C’entra tutto questo con l’omicidio?