Perm, assalto con coltelli in una scuola: 12 feriti, tre sono gravi

di Redazione Blitz
Pubblicato il 18 gennaio 2018 7:35 | Ultimo aggiornamento: 17 gennaio 2018 23:37
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Perm, assalto con coltelli in una scuola: 12 feriti, tre sono gravi

ROMA – Attimi di terrore puro a Perm: due adolescenti fan dell’indimenticato “massacro di Columbine”, a scuola accoltellano alla nuca un insegnante e otto alunni di dieci anni: dopo la folle aggressione il bilancio è stato di undici studenti e la maestra Natalia Shagulina feriti, di cui tre in modo molto grave.

Lev Bidzhakov, 17 anni, e Alexander Buslidze sono stati entrambi descritti come “grandi fan” del massacro di Columbine, nel 1999, nella scuola statunitense in cui furono massacrati 12 studenti e un insegnante.

Un drammatico filmato mostra Bidzhakov, in gravi condizioni dopo aver tentato il suicidio tagliandosi le vene, mentre viene portato in ospedale dalla polizia. Buslidze, prima di essere arrestato, ha invece tentato la fuga saltando da una finestra, scrive il Daily Mail.

In Russia, alcuni report riferiscono che Bidzhakov, sui social media postava materiale rigurdante la strage di Columbine, si era offeso perché online l’avevano definito un “cane”.

Natalia Shagulina, la maestra, è rimasta gravemente ferita mentre cercava disperatamente di difendere gli alunni.

I due autori di quella che poteva trasformarsi in una strage, secondo la testimonianza di un allievo sono entrati in classe armati di coltelli a lama lunga, indossavano pantaloni e felpa nera, mascherina sulla bocca e occhiali da sole.

Hanno iniziato a minacciare gli studenti e poi sono passati all’attacco con cieca violenza.

Alcuni bambini feriti sono riusciti a scappare cercando riparo in un vicino centro commerciale.

Otto ambulanze e dozzine di veicoli dei pompieri, c’era il sospetto di un incendio, si sono immediatamente recati sul posto mettendo in salvo gli alunni.