Perù, morto l’ex presidente Alan Garcia: si è sparato mentre la polizia lo arrestava

di Redazione Blitz
Pubblicato il 17 aprile 2019 18:14 | Ultimo aggiornamento: 17 aprile 2019 18:14
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Garcia è morto, ex presidente Perù si è sparato mentre polizia lo arrestava

ROMA – L’ex presidente peruviano Alan Garcia è deceduto dopo essersi sparato un colpo di pistola mentre la polizia lo stava arrestando. Lo riporta l’emittente peruviana Rpp Radio, che cita due dirigenti del partito Alleanza Popolare Rivoluzionaria Americana, di cui Garcia era leader. L’ex presidente era stato ricoverato in condizioni critiche in un ospedale di Lima, e non è sopravvissuto.

Poco prima dell’arrivo degli agenti con un ordine di cattura per concorso in corruzione, riciclaggio e traffico di influenza, l’ex due volte Capo di Stato peruviano e leader socialista dell’Apra si è chiuso nello studio della sua casa nel quartiere di Miraflores a Lima e si è sparato un colpo di pistola in testa. Gli agenti della Diviac, Divisione di Investigazione di Alta Complessità, e della Polizia nazionale, lo hanno trovato a terra in una pozza di sangue. Era stato trasportato d’urgenza nell’ospedale Casimiro Ulloa che dista solo 600 metri dalla sua abitazione dove era stato ricoverato alle 6:45 di oggi (13:45 in Italia) con una prognosi che parlava di “impatto di proiettile di entrata e uscita dalla testa”.

Solo martedì scorso, Garcia si era difeso con una lunga intervista all’emittente Radio Programma del Perù. Aveva ricordato di non essere citato nelle dichiarazioni del grande accusatore e invitava chi lo era a confermare la sua innocenza. “Con i sospetti”, aveva concluso, “non si fanno i processi”. (fonte Ansa – Repubblica)