Perù, Vargas Llosa: “La Fujimori è resurrezione della dittatura, meglio Humala”

Pubblicato il 16 Aprile 2011 0:05 | Ultimo aggiornamento: 15 Aprile 2011 23:49

Ollanta Humala (foto LaPresse)

LIMA – ”Keiko Fujimori rappresenta la resurrezione della dittatura”: lo scrittore Mario Vargas Llosa, è sempre al centro dell’attenzione dei media in Peru’, che il 5 giugno andra’ al ballottaggio per scegliere il nuovo capo dello Stato tra la figlia dell’ex presidente di destra Alberto Fujimori e il candidato della sinistra, Ollanta Humala.

Da Montevideo, dove si trova in visita, l’ultimo Nobel per la letteratura ha ribadito la propria ‘bocciatura’ nei confronti della Fujimori, rilevando invece che Humala ”ha moderato” la propria politica, visto che ”in passato era molto vicino a Hugo Chavez”, il presidente ‘bolivariano’ del Venezuela.

”La signora Fujimori rappresenta la resurrezione di una delle dittature più crudeli e corrotte della storia del Perù”, ha aggiunto Vargas Llosa, ricordando che Keiko ”non si è mai allontanata dal padre”, in carcere a Lima con l’accusa di corruzione e violazione dei diritti umani. ”Una vittoria di Keiko Fujimori porterebbe all’apertura delle carceri e al fatto che i ladri e gli assassini oggi in prigione andrebbero al potere ancora una volta nel nostro paese”, ha concluso lo scrittore.

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