Perù. Villaggio attaccato da pipistrelli-vampiri, 4 bambini uccisi dai succhiasangue

Pubblicato il 13 agosto 2010 12:16 | Ultimo aggiornamento: 13 agosto 2010 13:15

E’ emergenza pipistrelli-vampiri in Perù. Gli animali hanno letteralmente attaccato oltre cinquecento persone nel Nordest dell’Amazzonia peruviana, causando la morte di 4 bambini a causa dei morsi dei succhiatori di sangue. Secondo alcuni esperti la serie di aggressioni potrebbe essere dovuta agli squilibri ambientali causati dalla deforestazione.

L’attacco si è concentrato in particolare nel villaggio di Uraqusa, abitato dalla comunità indigena Awuajun e vicino al confine con l’Ecuador. I morsi dei pipistrelli hanno scatenato un epidemia di rabbia, contro la quale il ministro della Salute del Perù ha inviato una serie di squadre di emergenza. Erano stati gli stessi indigeni, infatti, a chiedere aiuto, incapaci di spiegare la malattia e la morte dei loro bambini. I soccorritori hanno somministrato vaccini alle persone colpite, anche se qualcuno si è rifiutato.

Solitamente i vampiri non attaccano gli uomini ma può capitare se non hanno cibo, specialmente nelle aree dove l’habitat pluviale è stato distrutto. Alcuni abitanti locali hanno collegato la serie di aggressioni alle temperature stranamente basse dell’Amazzonia peruviana degli ultimi anni.