Phuket, si lamenta col vicino di stanza che cantava lirica alle 4 di notte: finisce strangolato

di redazione Blitz
Pubblicato il 31 Agosto 2019 6:13 | Ultimo aggiornamento: 30 Agosto 2019 21:08
 Phuket, si lamenta col vicino di stanza che cantava lirica alle 4 di notte: finisce strangolato

In foto il Centara Grand Hotel di Phuket, teatro della tragedia

PHUKET – Amitpal Singh Bajaj, cittadino britannico in vacanza con la famiglia al Centara Grand Hotel di Phuket, alle quattro del mattino non ne poteva più di sentire il vicino mentre cantava arie d’opera lirica sul balcone della stanza adiacente alla sua. Si è lamentato e la guardia del corpo norvegese Roger Bullman, esperto di arti marziali, l’ha aggredito e soffocato. Bajaj che ha cercato, invano, di difendersi con un coltello da burro, in precedenza aveva chiamato due volte gli agenti della sicurezza.

Quando Bajaj, nato a Londra, ha protestato, Bullman ha aperto una porta scorrevole che separa i balconi delle stanze e ha aggredito l’ingegnere britannico. Bajaj ha preso il sottile coltello da burro e cercato di colpire la vittima ma la lama si è piegata a metà. Durante la lotta, Bajaj ha implorato la moglie Bandhna di scappare con il figlio di due anni, Veer. Quando è arrivata alla reception al piano terra, sentiva il marito urlare dal quarto piano.

Alla polizia ha raccontato che Bullman, dopo aver fatto irruzione nella loro stanza, ha preso a calci, pugni e picchiato il marito. Quando gli agenti della sicurezza hanno raggiunto la camera hanno trovato Bullman impegnato nella fase finale della tecnica da soffocamento da dietro, la shime waza. La polizia è arrivata pochi minuti dopo: Bullman stava piangendo e la vittima respirava a malapena. E’ morto poco dopo essere stato portato in ospedale.

L’ufficiale Taechin Deethongon, al MailOnline, ha riferito che Bullman ha confessato di aver perso il controllo ma di non avere intenzione di uccidere Bajaj. Secondo la polizia non ci sono prove sufficienti per accusare Bullman di omicidio che dovrà affrontare tuttavia un processo per omicidio colposo. Gli è stato sequestrato il passaporto e rilasciato su cauzione: rischia una condanna fino a 15 anni di reclusione.

La polizia attende i risultati dei campioni di sangue prelevati a Bullman per confermare la quantità di alcol che aveva bevuto prima della tragedia.

Fonte: Daily Mail