Pirati/ Fregata portoghese salva petroliera norvegese, ma poi i corsari sequestrano cargo britannico e nave ukraina

Pubblicato il 2 maggio 2009 7:55 | Ultimo aggiornamento: 2 maggio 2009 19:03

Giornata movimentata sabato nella lotta contro i pirati somali.  Un elicottero della fregata portoghese Corte Real e’ riuscito a sventare venerdi’ un abbordaggio dei corsari contro un mercantile al largo delle coste somale, a quanto riferisce l’agenzia Agi. Ma poi i corsari si sono presi la rivincita sequestrando sabato un cargo britannico ed una nave ukraina, secondo quanto afferma la Reuters.

La fregata, che fa parte della flotta dispiegata dall’Alleanza Atlantica nel golfo di Aden, era impegnata nel pattugliamento delle pericolose acque antistanti le coste somale, quando si e’ accorta che uno scafo con a bordo 19 pirati aveva preso di mira la petroliera norvegese MV Kition.

Una volta decollato dalla nave da guerra portoghese, l’elicottero ha ingaggiato una caccia ai pirati  e qualche ora dopo, 8 marinai sono riusciti a salire a bordo dello scafo.

I corsari sono stati catturati, disarmati e brevemente fermati. A bordo della lancia, i portoghesi hanno trovato quasi un chilogrammo di esplosivo ad alto potenziale, fucili kalashnikov, un lanciagranate e nove granate.

I pirati sono stati interrogati e disarmati; dopo di che, consultate le autorita’ somale, sono stati rilasciati.

I pirati somali sono invece riusciti a sequestrare il cargo britannico battente bandiera maltese Ariana, e una nave ukraina che trasporta veicoli della Nato, a quanto informa il Wall Street Journal.

Il comandante Nato Alexandre Santos Fernandes ha dichiarato che l’Ariana è stata abbordata a nord-ovest delle isole Seychelles, circa 1.000 miglia dall’area dove operano le navi da guerra delle potenze marittime, in prossimita’ delle coste somale.

Fernandes ha detto che l’intero equipaggio del cargo è formato da ukraini, ma ha aggiunto che l’armatore, Seven Seas Maritime Ltd., non ha fornito il numero esatto dei marinai a bordo.

E’ intanto arrivato nel porto di Aqaba, nel sud della Giordania, il transatlantico Melody della compagnia italiana Msc Crociere, sul quale viaggiano un centinaio di italiani, sfuggito il 25 aprile scorso all’attacco di pirati mentre si trovava nell’Oceano Indiano, davanti alle coste somale. Lo ha constatato un giornalista dell’ANSA sul posto.

A bordo della nave ci sono 991 passeggeri e 536 membri dell’equipaggio. Dal 26 aprile è scortata in convoglio da imbarcazioni militari delle forze internazionali.

Al momento dell’attacco, il Melody si trovava a 180 miglia a nord di Port Victoria, capitale dell’arcipelago delle Seychelles, durante una crociera iniziata il 17 aprile scorso da Durban, in Sudafrica, e inizialmente attesa a Genova il prossimo 8 maggio.