Pirati somali ancora in azione: sequestrano cargo cinese e minacciano di morte l’equipaggio

Pubblicato il 20 Ottobre 2009 12:03 | Ultimo aggiornamento: 20 Ottobre 2009 12:03

Se verranno attaccati, i pirati somali che hanno sequestrato lunedì un cargo cinese uccideranno i 25 membri dell’equipaggio, tutti di nazionalità cinese. E’ quanto avrebbe affermato – stando a quanto riferisce radio Nairobi- una sorta di portavoce dei pirati a Mogadiscio.

L’attacco al cargo cinese è avvenuto a largo dell’Oceano Indiano, a 700 miglia marine dalla costa somala, e 550 a nord est delle Seychelles, quasi a metà strada con le Maldive. I pirati non si erano mai spinti finora così ad est nell’Oceano indiano. Da Pechino già ieri fonti del ministero dei Trasporti avevano reso noto che si sarebbe messo in atto quanto necessario per prestare soccorso al cargo.

La reazione dei pirati sembrerebbe una risposta a tale presa di posizione, oltre che ad eventuali attacchi da parte della flotta militare internazionale che pattuglia quelle acque. Attualmente, stando ad Ecoterra International, una Ong che segue con particolare attenzione la pirateria somala, almeno sei navi sono nelle mani dei banditi, e circa 120 membri degli equipaggi.

Il due ottobre scorso un grande nave di pesca al tonno spagnola con 36 marinai a bordo è stata sequestrata tra Somalia e Seychelles. I pirati avrebbero chiesto un riscatto di quattro milioni di dollari.