Pirati, Somalia/ Armatore americano chiede al Congresso di consentire agli equipaggi di portare armi per difendersi

Pubblicato il 11 maggio 2009 9:23 | Ultimo aggiornamento: 11 maggio 2009 14:00

Il proprietario della compagnia di navigazione americana Liberty Maritime Corp., Philip Shapiro, ha chiesto ad una sottocommissione senatoriale per il commercio di eliminare gli ostacoli che attualmente impediscono agli equipaggi di portare armi per difendersi dai sempre più frequenti attacchi dei pirati nelle affollate vie di navigazione intorno al Golfo di Aden, a quanto riferisce la Cnn.

«I proprietari delle navi battenti bandiera americana hanno fatto tutto il possibile nei limiti della legge per proteggere i loro equipaggi», ha detto Shapiro, «ma sfortunatamente le navi continuano ad essere alla mercè dei pirati».

I pirati somali hanno tentato di abbordare una delle navi di Shapiro, la Liberty Sun, nei pressi della costa somala il 14 aprile scorso. La nave stava compiendo una missione umanitaria trasportando 47 mila tonnellate di generi alimentari a Mombassa, nel Kenya.

Quasi a giustificare la richiesta di Shapiro, giorni fa pirati somali hanno cercato di abbordare una nave americana al largo della Somalia. Ma hanno scelto il bersaglio sbagliato: la nave di cui volevano impadronirsi era della marina militare Usa, la Lewis and Clark, con un carico di munizioni destinate alla quinta flotta americana ed altre navi di potenze marittime che incrociano nella zona.

Due barchini pirati hanno inseguito la Lewis and Clark per oltre un’ora aprendo il fuoco. Ma la nave statutinense ha aumentato la velocità fino a quando i pirati hanno desistito dall’inseguimento.