Pistorius in passato era già stato arrestato per aggressione

Pubblicato il 20 Febbraio 2013 14:29 | Ultimo aggiornamento: 20 Febbraio 2013 14:30
Pistorius in passato era già stato arrestato per aggressione

Oscar Pistorius e Reeva Steenkamp (Foto Lapresse)

PRETORIA – Oscar Pistorius era stato già arrestato in passato per aggressione. Avrebbe colpito una persona nella propria villa di Pretoria, in Sudafrica. Lo ha detto un detective all’udienza per la richiesta di libertà su cauzione. L’atleta paralimpico è accusato di aver ucciso, con premeditazione, la sua fidanzata, la modella di 29 anni Reeva Steenkamp. 

Nella seconda giornata di udienze sono arrivate anche importanti testimonianze. Uno dei vicini di casa di Pistorius ha detto di aver sentito delle urla di donna proprio la notte in cui Reeva fu uccisa, il 13 febbraio. Non solo: l’uomo ha dichiarato di aver sentito le grida intorno alle 2-3 di notte, ben dopo le 22, orario in cui la coppia sarebbe andata a dormire secondo il racconto di Pistorius.

”Abbiamo la testimonianza di una persona che dice che dopo aver sentito degli spari, è uscita sul suo balcone e ha visto che in casa di Pistorius la luce era accesa. Poi ha sentito una donna urlare due tre volte, e di nuovo degli spari”, ha detto uno degli agenti.

Emergono nuovi elementi anche sulla dinamica: secondo il procuratore, Pistorius ha sparato ”deliberatamente” verso il bagno da una distanza di 1 metro in mezzo, mirando ”direttamente al water”. ”Quando si apre la porta del bagno, il water si trova a sinistra. Bisogna quindi girarsi un po’ e sparare ad angolo per colpirlo”, ha spiegato l’investigatore della polizia Hilton Botha che ha presentato in aula una piantina del luogo dell’omicidio.

Secondo lui, tre pallottole hanno colpito la modella: una alla testa sopra l‘orecchio sinistro, una al gomito destro (che ha rotto il braccio), e una all’anca destra. ”Credo che sapesse che lei era in bagno”, ha aggiunto l’agente. Dall’autopsia sul corpo della top model, inoltre, non è emerso ”nessun segno di aggressione fisica, né alcuna ferita che possa dimostrare che si sia difesa da un’aggressione”, ha rivelato l’avvocato della difesa, Barry Roux, informazioni confermate da Botha.

Nella camera da letto sono state trovate confezioni di testosterone e siringhe, mentre in casa c’erano anche munizioni calibro 38 senza licenza. Motivo per cui Pistorius rischia di essere incriminato anche per possesso illegale di munizioni.