Pregiudicato e armato in ascensore con Obama: nuova falla Secret Service Usa

di redazione Blitz
Pubblicato il 1 ottobre 2014 7:50 | Ultimo aggiornamento: 1 ottobre 2014 2:37
Pregiudicato e armato in ascensore con Obama: nuova falla Secret Service Usa

Pregiudicato e armato in ascensore con Obama: nuova falla Secret Service Usa

ATLANTA – E’ successo il 16 settembre, ben tre giorni prima dell’intrusione di Omar J. Gonzales alla Casa Bianca. Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama si è trovato in ascensore con un addetto alla sicurezza armato di pistola e con tre precedenti condanne per assalto e percosse. L ‘episodio ricostruito dal Washington Post rischia di gettare nuovo discredito sul Secret Service, dopo le prostitute in Colombia, l’intruso e i proiettili che hanno colpito le finestre della Casa Bianca.

Proprio ieri, le leggerezze del Secret Service sono state oggetto di un’audizione al Congresso, durante la quale il capo del servizio, Julia Pierson, ha fatto un ‘mea culpa’:

“Mi prendo tutte le responsabilità di ciò che è successo. Quanto accaduto è inaccettabile e non capiterà mai più”, ha detto riferendosi ai ripetuti, 16 nell’ultimo anno, casi di intrusione alla Casa Bianca.

Pierson, la prima donna nominata a capo del Secret Service, nel 2013, ha quindi assicurato una stretta e una completa revisione di tutte le procedure seguite dai suoi agenti, comprese quelle che prevedono l’uso della forza.

Obama si è trovato in ascensore con il contractor nelle scorse settimane mentre si trovava ad Atlanta. Quando gli agenti del Secret Service hanno chiesto all’uomo di smetterla di filmare Obama con il cellulare, ha fatto finta di nulla. E’ stato quindi interrogato e solo allora il Secret Service si è reso conto dei suoi precedenti penali. L’uomo è stato quindi licenziato dalla sua società, che gli ha chiesto di restituire l’arma, di cui gli agenti del Secret Service non si erano neppure accorti.