Principe Carlo dopo il tour in Nuova Zelanda torna in Gb per affrontare Andrea

di Caterina Galloni
Pubblicato il 27 Novembre 2019 6:00 | Ultimo aggiornamento: 26 Novembre 2019 21:52
Principe Carlo torna in Gb pronto ad affrontare Andrea

Principe Carlo (Foto archivio ANSA)

SYDNEY – Concluso il royal tour in Nuova Zelanda e le Isole Salomone, il principe Carlo è tornato in Gran Bretagna e a Clarence House affronterà Andrea, il bersagliato fratello nell’occhio del ciclone.

Un tour che è stato totalmente oscurato dalla disastrosa intervista concessa dal duca di York alla BBC per fare chiarezza sul legame di amicizia con Jeffrey Epstein e le accuse di Virginia Roberts Giuffre che sostiene di aver avuto rapporti se*suali con Andrea quando era minorenne.

Nel frattempo rischia di esplodere una nuova bomba: il 2 dicembre andrà in onda sulla BBC una nuova intervista rilasciata dalla Giuffre in cui  rivelerà “nuovi dettagli”  sugli abusi subiti per mano di Epstein e, probabilmente, replicherà a quanto detto dal duca di York nella sua intervista. 

Tornando a Carlo, sembra che l’erede al trono abbia chiamato la Regina per esortarla a esentare immediatamente Andrea da tutti i doveri e ruoli reali poiché temono che la sua presenza possa danneggiare in modo irreparabile la monarchia britannica. Il MailOnline ha rivelato che il principe dovrebbe incontrare il duca entro pochi giorni e spiegare perché lo ha costretto a ritirarsi dalla vita pubblica a 59 anni. 

Secondo quanto emerso ieri, il principe Carlo e il figlio William sono stati chiari sul fatto che si sarebbero opposti a qualsiasi futuro ritorno ai royal duties. Una fonte ha riferito al Sunday Times che William aveva parlato con la Regina e Carlo del futuro di Andrea e credeva che “la cosa giusta da fare” fosse il ritiro dalla vita pubblica. “William è sempre più coinvolto nelle decisioni sull’istituzione (la monarchia) e non è un grande fan dello zio”.

Andrea deve “prendere le distanze” dai suoi oltre 100 patrocini di beneficenza come segno di profonda umiliazione per lo scandalo di Jeffrey Epstein, in molti hanno chiarito che non desiderano più il suo sostegno. Una resa dei conti tra i fratelli per la disastrosa decisione di Andrea di parlare pubblicamente della sua relazione con il pedofilo suicida è inevitabile, hanno sostenuto gli esperti.

Un nuovo sondaggio ha rilevato che sei persone su dieci ritengono che abbia danneggiato la reputazione della famiglia reale e una stragrande maggioranza che avrebbe dovuto essere bandito da eventi pubblici come Trooping the Colour e Remembrance Sunday.

La biografa reale Penny Junor ritiene che dopo lo scandalo il duca di York non tornerà a svolgere i doveri reali. “E’ assolutamente finito. Se non rappresenterà o sosterrà la regina a qualsiasi titolo, o facendo delle opere di bene, che senso ha la sua presenza?” ha detto al Sunday Times. (Fonte: Daily Mail, Mirror)