La protesta si allarga all’Iraq: almeno sette morti e 30 feriti nel nord

Pubblicato il 25 Febbraio 2011 19:30 | Ultimo aggiornamento: 25 Febbraio 2011 19:34

BAGHDAD  – Almeno sette manifestanti iracheni sono stati uccisi nella mattina del 25 febbraio e una trentina sono rimasti feriti durante gli scontri con le forze di sicurezza irachene durante due diversi raduni a nord di Baghdad indetti per protestare contro la corruzione, il malgoverno e la disoccupazione.

Fonti della polizia locali riferiscono di cinque uccisi tra i manifestanti a Mossul, principale città del nord Iraq, e altri due nella cittadina settentrionale di Hawja. Sulla scia delle proteste in corso dal Nordafrica al Golfo, da giorni in tutto l’Iraq s i social network erano rimbalzati appelli per scendere in strada oggi, ”venerdi’ della collera”, per manifestare contro l’attuale governo guidato da Nuri al Maliki.