Red Bull, chi ha comprato una lattina potrà chiedere un risarcimento

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 ottobre 2014 13:41 | Ultimo aggiornamento: 9 ottobre 2014 13:42
Red Bull, chi ha comprato una lattina potrà chiedere un risarcimento

Una Red Bull

NEW YORK (STATI UNITI) – “Red Bull ti mette le ali“. E’ questo il famoso claim dell’energy drink. E c’è chi lo ha preso alla lettera, ma non vedendosi spuntare delle piumate ali bianche, ha fatto causa al colosso di Salisburgo che ora dovrà pagare un rimborso di 13 milioni di dollari per evitare una class action.

Il tutto è partito dalla causa presentata da un cittadino americano che ha accusato la Red Bull di aver prodotto annunci pubblicitari “ingannevoli”.

In base a questo provvedimento, chiunque negli Usa abbia acquistato una lattina di Red Bull tra il 1 gennaio 2002 e il 3 ottobre 2014 può chiedere un risarcimento di dieci dollari in contanti o 15 in bibite.

I ricorrenti hanno sostenuto che i benefici pubblicizzati della società, come il miglioramento delle prestazioni e la velocità di reazione, non sono sostenuti da prove scientifiche. Uno dei querelanti ha detto di non aver osservato alcun miglioramento nelle sue performance atletiche pur consumando il prodotto dal 2002. E la colpa sarebbe tutta della pubblicità ingannevole.

Red Bull paga ma nega ogni responsabilità. Per richiedere l’indennizzo c’è tempo fino a marzo 2015, ma la cifra totale non supererà in nessun caso i 13 milioni di dollari: quindi, a seconda delle richieste pervenute, il budget verrà distribuito tra i richiedenti.