Iran, il regista Jafar Panahi condannato a sei anni di carcere

Pubblicato il 20 Dicembre 2010 19:49 | Ultimo aggiornamento: 20 Dicembre 2010 20:28

Il regista iraniano Jafar Panahi al Festival di Berlino nel febbraio 2006

Il cineasta iraniano Jafar Panahi è stato condannato a sei anni di prigione e il tribunale lo ha interdetto a realizzare film o lasciare il Paese almeno per i prossimi venti anni. E’ quanto ha annunciato il suo avvocato Farideh Gheirat.

”Panahi è stato condannato a sei anni di prigione per la partecipazione a raduni e per propaganda contro il regime”, ha affermato il suo avvocato Farideh Gheirat, secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa Isna. ”E’ stato poi colpito dall’interdizione di realizzare film, scrivere sceneggiature, di viaggiare all’estero e di rilasciare interviste a media locali o stranieri per i prossimi venti anni”, ha precisato ancora l’avvocato che comunque si riserva di di fare appello. Un altro giovane regista, Mohammad Rasoulof, che stava lavorando a un film con Panahi prima del suo arresto, e’ stato condannato a sei anni di prigione con accuse simili, secondo quanto ha riferito il suo avvocato Iman Mirzadeh all’agenzia Isna.