Rehtaeh, suicida dopo stupro: sua foto su Fb per pubblicizzare sito di incontri

di Redazione Blitz
Pubblicato il 18 settembre 2013 16:29 | Ultimo aggiornamento: 18 settembre 2013 16:30
Rehtaeh, suicida dopo stupro: sua foto su Fb per pubblicizzare sito di incontri

Rethaeh Parsons

OTTAWA – Usare la foto di una ragazza morta, suicida dopo uno stupro e dopo che le foto di quella violenza avevano fatto il giro della rete. Lo ha fatto Facebook, prendendo un’immagine di Rehtaeh Parsons per pubblicizzare un sito di incontri, lonechat.com. 

Rehtaeh si era impiccata nel bagno di casa a Halifax, Canada, lo scorso aprile. Aveva 17 anni. Due anni prima, durante una festa, era stata stuprata da quattro coetanei. Poi le immagini di quella violenza erano state fatte circolare su Facebook. Lei non ce l’aveva fatta a sopportare tutto questo. Aveva deciso di farla finita.

Gli hacker di Anonymous, visto che la polizia canadese non riusciva a venire a capo della vicenda, hanno trovato gli autori di quella violenza, che sono stati arrestati. E adesso di nuovo un’umiliazione per Rethaeh, di nuovo su Facebook. Il social network si è scusato e ha bloccato gli annunci del sito di incontri. Ma ormai per Rehtaeh è tardi.