Richard Dearlove (ex capo servizi segreti inglesi): “Il coronavirus è nato in laboratorio”

di Caterina Galloni
Pubblicato il 5 Giugno 2020 7:37 | Ultimo aggiornamento: 4 Giugno 2020 17:45
Coronavirus, Ansa

Richard Dearlove (ex capo servizi segreti inglesi): “Il coronavirus è nato in laboratorio” (foto Ansa)

ROMA – Il COVID-19 è nato in un laboratorio cinese.

L’affermazione è di Sir Richard Dearlove, ex capo dell’MI6 il Servizio segreto di spionaggio all’estero inglese dal 1999 al 2004, il suo ruolo era noto come “C”.

La sua fonte è un “importante” rapporto di Angus Dalgleish, professore al St George’s Hospital, dell’University of London, e del virologo norvegese Birger Sorensen, in cui si sostiene che il virus sia stato prodotto in un laboratorio cinese.

Nel rapporto, gli scienziati hanno affermato di aver identificato “sezioni aggiunte posizionate sulla superficie di Sars-CoV-2” che il virus utilizza per attaccarsi alle cellule.

Hanno osservato che erano “significativamente diverse da qualsiasi Sars studiata in precedenza”.

Sir Dearlove ha aggiunto che i risultati del rapporto potrebbero costringere la Cina a pagare dei “risarcimenti” al resto del mondo per i danni provocati dal virus, “Non penso che tutto sia partito da un semplice incidente”, ha detto Sir Richard al podcast di Planet Normal del Telegraph.

“Ma solleva un problema. Se la Cina dovesse mai ammettere la responsabilità, pagherà i risarcimenti?”

“Penso che farà ripensare ogni paese del mondo ai suoi rapporti con la Cina”.

Nel rapporto emerge che gli attuali sforzi per trovare un vaccino si sarebbero rivelati infruttuosi poiché gli scienziati finora hanno frainteso le vere proprietà di Covid-19.

Dearlove ipotizza che gli scienziati di un laboratorio di Wuhan avrebbero potuto condurre esperimenti segreti sui coronavirus di pipistrello e il Covid-19 essere in qualche modo uscito accidentalmente per mancato rispetto delle norme di biosicurezza.

Secondo l’ex capo dell’MI6, il documento è stato scritto diverse volte e una versione precedente sembra sostenere che il coronavirus possa essere definito precisamente come “virus Wuhan”.

Una precedente versione del rapporto, vista dal Telegraph, avrebbe affermato “al di là di ogni ragionevole dubbio, il virus Covid-19 è stato progettato”. Da un’indagine pregressa dell’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) era emerso che il virus era passato dai pipistrelli agli umani nel mercato di Wuhan.

Il mercato non è lontano dal Wuhan Institute of Virology, in Cina l’unico laboratorio di biosicurezza di livello quattro.

Ma alla fine di maggio, un funzionario cinese ha ammesso che non sono stati rilevati virus nei campioni di animali presenti al mercato.

“Inizialmente, abbiamo ipotizzato che il mercato fosse il punto d’origine della diffusione del virus, ma ora è una vittima”, ha affermato Gao Fu, direttore del Center for Disease Control and Prevention cinese. (Fonte: Daily Mail).