Rick Sanchez: “Gli ebrei controllano i network tv”. Cnn licenzia il conduttore

Pubblicato il 2 Ottobre 2010 8:15 | Ultimo aggiornamento: 2 Ottobre 2010 8:57

Rick Sanchez

Rick Sanchez, uno dei conduttori di punta di Cnn, è stato licenziato nel giro di 24 ore per avere detto che i network televisivi, incluso il suo, sono in mano a una elite di ebrei.

Sabato 2 ottobre alle 15 del pomeriggio al suo posto di fronte alle telecamere c’era una sua collaboratrice Brooke Baldwin e alle 18 la Cnn ha diffuso un comunicato che spiega il motivo dell’assenza: “Rick Sanchez non lavora più con noi. Ringraziamo Rick per i suoi anni di servizio e gli facciamo i nostri auguri per il futuro”.

Sanchez ha fatto le sue dichiarazioni ieri in una intervista radiofonica prendendosela con toni al limite dell’antisemitismo con Jon Stewart.

Sanchez, cresciuto a Miami in una famiglia di origini cubane, ha definito Stewart e il suo “Daily Show” (un programma a metà tra satira e informazione che va in onda tutti giorni su Comedy Central) un simbolo dell’elite “che controlla il mondo dell’informazione” negli Stati Uniti e lo ha definito “un bigotto” e “un ipocrita”.

Poi si è spinto oltre: “Io vi dico che quelli che controllano Cnn sono come Stewart, e un sacco di persone che controllano gli altri network sono come Stewart. Possibile alla luce di questo sostenere che queste persone, cioè gli ebrei, sono una minoranza oppressa? Si certo”.

Sanchez, nella conversazione con l’anchor radiofonico Pete Dominick, ha duramente criticato Stewart che nel suo programma lo ha spesso preso di mira. Secondo Sanchez alla radice c’è la sua origine cubana, il suo non essere parte dell’elite “di bianchi” che controllano i media americani.