Rispunta al Baghdadi, Isis pubblica audio: “Islam religione di guerra”

di redazione Blitz
Pubblicato il 14 Maggio 2015 22:17 | Ultimo aggiornamento: 14 Maggio 2015 22:17
Rispunta al Baghdadi, Isis pubblica audio: "Islam religione di guerra"

Abu Bakr al Baghdadi

ROMA – Al Baghdadi è tornato, o per lo meno questo è quello che la propaganda Isis lascia intendere pubblicando una registrazione audio attribuita al califfo che secondo fondi occidentali dovrebbe essere “gravemente ferito e incapace di guidare lo Stato islamico”. Nel messaggio apparso su Furqan media, la piattaforma ufficiale del gruppo, il presunto califfo afferma che “l’Islam è una religione di guerra” e raccomanda “ai leoni del Califfato di Raqqa, Mosul, Aleppo (…) eroi dell’Islam” di essere “pazienti e determinati, e cauti perché i nemici di Allah si stanno mobilitando, crescono e minacciano la gente di Mosul. Pensiamo che muoveranno prima verso Raqqa e Aleppo, poi Mosul. Siate cauti”. Impossibile verificare l’autenticità del messaggio.

E’ di alcune settimane fa lo scoop del Guardian secondo cui Baghdadi sarebbe stato ferito gravemente in un raid del 18 marzo scorso. Secondo le fonti citate dal quotidiano britannico, “le ferite di Baghdadi – compreso un danno spinale – gli avrebbero impedito di tornare a guidare i suoi miliziani”. Al punto che la leadership dell’organizzazione sarebbe stata costretta a nominare un sostituto pro-tempore  Abu Alaa al-Afri: ma il numero due sarebbe stato ucciso in un raid mentre si trovava all’interno della moschea di Tal Afar, nel nord Iraq, almeno secondo quanto annunciato mercoledì dal ministero della Difesa di Baghdad.

Nei giorni successivi allo scoop del Guardian però la Difesa statunitense aveva ridimensionato la notizia: il 18 marzo c’è stato un raid aereo nella zona indicata dal quotidiano britannico, ma non era contro alcun obiettivo di alto valore. “Non abbiamo motivo di ritenere che ci fosse al Baghdadi”, ha detto il portavoce Steven Warren. E ancora: il Califfo continua a guidare lo Stato islamico e l’esercito americano non ha motivo di credere che sia stato ferito in un attacco aereo della coalizione. “Non abbiamo aggiornamenti sul suo status”, ha detto Warren ai giornalisti. Mentre a microfoni spenti, un alto funzionario americano avrebbe spiegato come le informazioni attuali indicano che al Baghdadi sia vivo, sano, e attivamente alla guida dell’Isis.

Il nuovo messaggio, che accenna ai principali teatri d’azione dell’Isis, dallo Yemen alla Libia passando per Iraq e Siria, contiene anche minacce ai “crociati” e agli ebrei. L’audio è accompagnato da traduzioni di testo in inglese, russo, turco, francese e tedesco.

Si punta il dito anche contro l’Arabia Saudita: “Dove sono i jet di chi governa la Penisola arabica contro gli ebrei” che profanano il Profeta, sottolinea la voce attribuita al Califfo, che è stata rilanciata anche da Site, il sito di intelligence americana che monitora le attività del web islamico.