Rob O’Neill, il Navy Seal che uccise Bin Laden: “Siamo arrivati a lui col waterboarding”

di redazione Blitz
Pubblicato il 13 maggio 2018 6:08 | Ultimo aggiornamento: 11 maggio 2018 20:20
Rob O'Neill, il Navy Seal che uccise Bin Laden: "Siamo arrivati a lui col waterboarding"

Rob O’Neill, il Navy Seal che uccise Bin Laden: “Siamo arrivati a lui col waterboarding”

WASHINGTON – Rob O’Neill, il Navy Seal Team Six che uccise Osama bin Laden ha attribuito il waterboarding alle forze speciali che irruppero nell’abitazione del terrorista saudita. “E’ stato il waterboarding [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui, Ladyblitz – Apps on Google Play]
a portare gli operatori speciali nella casa di bin Laden in modo che potessero servire la giustizia. Sotto l’autorità di un presidente democratico”, ha scritto in un tweet O’Neill, supporter di Trump durante la campagna presidenziale. Il che significherebbe che a fornire prove chiave nella caccia a bin Laden sarebbe stato il severo metodo d’interrogatorio.

Un tweet, quello di O’Neill postato durante un dibattito sul candidato del presidente Donald Trump per il direttore della Cia, Gina Haspel, e sul fatto che la tortura funzioni o meno, incluso il waterboarding, scrive il Daily Mail. Gina Haspel ha sostenuto di non credere che la tortura funzioni e in caso di un ordine presidenziale che considerasse immorale, non lo eseguirebbe.

Se confermata nella carica, ha detto che non permetterà alla Cia di ricominciare con un tipo di programma duro di detenzione e interrogatorio che l’agenzia ha gestito dopo l’11 settembre e che in tutto il mondo ha macchiato l’immagine americana.

Trump ha affermato di essere a favore che i sospetti terroristi siano sottoposti a dure tecniche di interrogatorio, come il waterboarding, che simula l’annegamento ed è “anche peggiore”. La nomina della Haspel è diventata controversa poiché in Thailandia era a capo di una base, un luogo segreto di detenzione in cui sui sospetti terroristi veniva praticato il waterboarding.

O’Neill, decorato 52 volte in 16 anni di servizio, faceva parte del Seal Team Six, che tra le altre missioni ha preso d’assalto il compound segreto di Osama bin Laden nel maggio 2011. Ha sparato i colpi fatali che hanno ucciso il leader di Al Qaeda.

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