Robert De Niro accusato di “discriminazioni di genere e molestie”: ex assistente chiede 12 milioni di risarcimento

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 Ottobre 2019 23:55 | Ultimo aggiornamento: 3 Ottobre 2019 23:55
Robert De Niro accusato di "discriminazioni di genere e molestie": ex assistente chiede 12 milioni di risarcimento

Robert De Niro (foto ANSA)

WASHINGTON – Robert De Niro è stato accusato di “discriminazione di genere” dalla sua ex assistente che ora chiede un risarcimento di 12 milioni di dollari. Ad accusare l’attore due volte premio Oscar e adesso protagonista dell’ultimo Martin Scorsese “The Irishman”, è Graham Chase Robinson, una veterana ed ex dipendente della sua Canal Production costretta a licenziarsi lo scorso aprile dalla posizione di vice presidente dopo esser stata ripetutamente al centro di minacce, insulti e avance non volute.

Si tratta di messaggi sulla segreteria telefonica in cui la star di “Taxi Driver” la chiamava “tr**a” e “ragazza viziata”. Contatti fisici “indesiderati”, commenti e battute a sfondo sessuale. L’azione legale è la seconda che divide De Niro e la Robinson.

La Canal Production di De Niro aveva denunciato la Robinson due mesi fa in un tribunale statale di New York, accusando l’ex assistente dell’attore di essersi appropriata di “centinaia di migliaia di dollari” per spese personali pagate con la carta di credito della società, di essersi fatta impropriamente rimborsare beni di lusso a uso privato e di aver fornito “informazioni false” per farsi pagare 96 giorni di vacanze che diceva di non aver goduto. Come finale, la Robinson, che era pagata 300mila dollari l’anno, veniva accusata di poltrire al lavoro, guardando serie Tv su Netflix. Nella denuncia di oggi, l’ex assistente liquida la denuncia di De Niro come “accuse false” allo scopo di intimidirla e distruggere la sua reputazione.