Roberto Berardi rimane in carcere in Guinea: liberazione rimandata a luglio

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 Maggio 2015 18:52 | Ultimo aggiornamento: 20 Maggio 2015 18:52
Roberto Berardi rimane in carcere in Guinea: liberazione rimandata a luglio

Roberto Berardi

ROMA – Doveva essere liberato mercoledì 20 maggio, Roberto Berardi ci contava: e invece, dopo oltre due anni, dovrà passare in una cella di isolamento in Guinea Equatoriale un altro mese e mezzo. Per un cavillo burocratico l’imprenditore originario di Latina è tornato quindi in galera.

Berardi, imprenditore edile, 49 anni, accusato di truffa e appropriazione indebita, è stato condannato a scontare una pena di due anni e quattro mesi ed è detenuto nelle carceri lager della Guinea. Nel febbraio 2014 fece arrivare al Tg1 delle foto con una registrazione audio che testimoniavano le torture subite. “Ricevo bastonate e frustate, spiegava Berardi, da due mesi non vedo la luce”.

Il suo avvocato, Ponciano Mbovio Nbò, spiega il motivo del rinvio:

“E’ come se ci fossero due sistemi giudiziari in parallelo: secondo la mia interpretazione della legge del mio paese ai condannati vanno scontati i giorni di carcerazione preventiva dal conteggio finale della condanna detentiva. Nel collegio di Malabo (su di un’isola, nda), dove esercito, le cose vanno così. Oggi il segretario del Tribunale di Bata mi ha spiegato che nella parte continentale del Paese di solito non ci sono sconti di pena di questo tipo”.