Caso Ruby, Chiara Danese: “Non sapevo che Berlusconi fosse padrone di Mediaset”

Pubblicato il 6 Luglio 2012 12:04 | Ultimo aggiornamento: 6 Luglio 2012 13:37

Chiara Danese

MILANO – ”Non sapevo che Berlusconi fosse proprietario di Mediaset, non pensavo che un politico potesse avere a che fare con il mondo dello spettacolo”. Questa la testimonianza di Chiara Danese, la ex miss e parte civile al processo sul caso Ruby a carico di Emilio Fede, Lele Mora e Nicole Minetti, rispondendo in aula ad una domanda del pm Sangermano sull’unica serata in cui la giovane fu ospite ad Arcore.

La ragazza ha di nuovo ricordato alcuni particolari della sera del 22 agosto 2010, ribadendo in sostanza che lei arrivò “al buio” alla festa a Villa San Martino in quanto nessuno, in particolare Daniele Salemi, anche lui agente dello spettacolo e vicino a Lele Mora, le disse dove stessero andando.

Inoltre la ragazza quando il pm le ha domandato che cosa si sarebbe aspettata dalla serata a cui aveva partecipato ha risposto di non sapere che ”Berlusconi fosse proprietario di Mediaset” e che quindi Emilio Fede fosse ”un dipendente”. ”Non pensavo – ha proseguito – che un politico potesse avere a che fare con il mondo dello spettacolo”.

Durante il controesame da parte dell’avvocato Gaetano Pecorella, uno dei difensori di Fede, la ragazza ha ribadito che Salemi non le disse che sarebbero andate nella residenza milanese di Berlusconi ma ”mi fu detto andiamo a festeggiare in un locale dove ti aiuteranno a superare il concorso di Miss Italia”.

Diana Maria Osorio Iriarte, la giovane colombiana amica di Ruby citata in aula nel processo a carico di Lele Mora, Emilio Fede e Nicole Minetti, secondo quanto riportato dall’Ansa, sarebbe invece indagata per falsa testimonianza e calunnia nei confronti della Procura. A chiedere la trasmissione degli atti per l’apertura di un fascicolo, istanza accolta dal tribunale, il pm Antonio Sangermano al termine dell’esame della donna la quale, nonostante le venissero contestate delle dichiarazioni da lei messe a verbale e alcune intercettazioni con la giovane marocchine, avrebbe negato di aver svolto attività di prostituzione così come avrebbe ripetuto di non sapere se Ruby si prostituisse o meno.