Cronaca Mondo

In Russia auto dei soccorsi intrappolata nelle fiamme. Salgono a 41 le vittime dei roghi

Quattro volontari russi che cercavano di raggiungere l’epicentro dell’emergenza incendi, nel villaggio di Tambolesk, sono rimasti per oltre cinque minuti prigionieri delle fiamme. Stavano percorrendo una strada che pensavano fosse sicura, ma ben presto si sono trovati nel cuore dell’incendio.

Hanno tentato di proseguire, ma l’auto ha urtato qualcosa, forse un tronco infuocato. Nell’auto è scoppiato il panico, che un video racconta in presa diretta, perché per cinque minuti i quattro giovani non sono riusciti a trovare una via d’uscita, ed hanno temuto di restare imprigionati nel rogo.

La Russia piegata dalla afa e distrutta dalle fiamme. In due settimane sono andati in fumo molte delle foreste russe, provocando 41 vittime. Il presidente russo, Dmitry Medvedev, ha dichiarato lo stato d’emergenza in sette regioni, dove ogni 24 ore scoppiano dai 300 ai 400 nuovi focolai.

Centinaia di vigili del fuoco sono stati inviati a presidiare la città di Sarov, dove si trova il principale impianto nucleare di ricerca del Paese per evitare che possa subire danni. Il responsabile dell’Unità di crisi del ministero delle Emergenze, Vladimir Stepanov, ha spiegato che i principali fattori che stanno ostacolando le operazioni sono il caldo e i forti venti di questi giorni. “Stiamo lavorando giorno e notte, è una vera battaglia”, ha spiegato.

Secondo le autorità di Mosca, la situazione dovrebbe migliorare nei prossimi due o tre giorni. Intanto, sono quasi 3.500 gli sfollati, mentre 1.910 case sono state distrutte dalle fiamme.

Gli incendi boschivi hanno distrutto anche i 13 hangar dove si trovavano numerosi aerei e l’equipaggiamento della base militare di Kolonna, circa 100 Km a sud-est di Mosca. “La base è stata toccata dall’incendio il 29 luglio scorso e le fiamme sono state domate il giorno successivo e non ci sono state vittime”, hanno affermato le autorità russe in un comunicato sottolineando inoltre che è in corso un’inchiesta per valutare i danni e le circostanze in cui l’incidente ha avuto luogo.

E’ stato grombrato gran parte del centro di Togliattigrad, sul Volga, messo in pericolo da numerosi incendi dovuti alle aree di verde. “Negli ultimi tempi la situazione è peggiorata anche negli Urali, oltre che nel Volga e nelle regioni centrali europee”,Vladimir Stepanov, del Centro per le situazioni di emergenza della Protezione civile: “Ci sono oltre 22.000 focolai di incendi”.Più di 1.200 case sono bruciate nelle zone a rischio, ogni giorno molti devono essere evacuati.

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