Russia, bimbo di 11 mesi gettato vivo nella stufa dai nonni ubriachi: non sopportavano il pianto

di Redazione Blitz
Pubblicato il 31 gennaio 2019 14:42 | Ultimo aggiornamento: 31 gennaio 2019 14:42
Russia, bimbo gettato nel fuoco dai nonni ubriachi perché piangeva

Russia, bimbo di 11 mesi gettato vivo nella stufa dai nonni: non sopportavano il pianto

MOSCA – Il nipotino di appena 11 mesi e piange troppo, così i nonni ubriachi lo hanno gettato vivo nelle fiamme di una stufa, dove è morto bruciato. La terribile storia arriva da una cittadina nel distretto di Khakassia, in Russia. Viktoria Sagalakova, 20 anni, ha lasciato il figlio neonato coi nonni di 42 e 47 anni, ma quando è tornata a casa avevano ucciso il suo piccolo Maxim.

Secondo una nota delle autorità del luogo, i nonni del bimbo erano ubriachi e infastiditi dal suo pianto lo hanno gettato nel forno. La madre una volta tornata a casa ha ritrovato il corpicino gravemente ustionato nella stufa a legna. Per la morte del piccolo Maxim, i nonni rischiano la condanna all’ergastolo.