Russia, caccia a Barbablu: il figlio del tycoon accusato di aver picchiato a morte una attrice per adulti

di redazione Blitz
Pubblicato il 18 settembre 2018 14:47 | Ultimo aggiornamento: 18 settembre 2018 14:47
Russia, caccia a Barbablu: il figlio del tycoon accusato di aver picchiato a morte una pornostar

Russia, caccia a Barbablu: il figlio del tycoon accusato di aver picchiato a morte una pornostar

MOSCA – La polizia lo ha già ribattezzato Barbablu, per le violenze inaudite delle quali è accusato. Andrey Demenkov, golden boy russo di 33 anni, figlio di un noto tycoon ed ex impiegato di Gazprom è ricercato in mezza Russia perché accusato di aver picchiato a morte una pornostar e aver aggredito altre quattro prostitute.

Secondo la ricostruzione degli investigatori, il giovane Demenkov avrebbe ucciso Olga Kudrova, 21enne e madre di un bimbo di un anno, colpendola oltre cento volte con un oggetto contundente. La donna che la polizia ha indicato essere un attrice di film per adulti, avrebbe subito anche un tentativo di annegamento prima di morire per un colpo fatale alla tempia.

Il cadavere di Olga è stato ritrovato in un appartamento a San Pietroburgo, dal padre del presunto assassino, il tycoon Valery Demenkov, messo in allarme dal silenzio prolungato del figlio. Nello stesso appartamento, scrive il Daily Mail, Demenkov figlio avrebbe sequestrato a luglio scorso un’altra donna, picchiandola ripetutamente durante la prigionia.

Nello stesso periodo altre quattro donne, tutte prostitute, sarebbero state aggredite e gravemente ferite dal giovane. In precedenza, Demenkov era già stato condannato per aver rapito un’amica e averla sottoposta a quattro giorni di sevizie. La donna, spiega ancora il Daily Mail, era poi riuscita scappare e mettersi in salvo avvisando i vicini. Dopo essersi detto “pentito” dinanzi ai giudici, a Demenkov era stata concessa la libertà vigilata.