Russia, chiude il fratellino in lavatrice per gioco: bimbo di 3 anni muore soffocato

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 dicembre 2018 6:55 | Ultimo aggiornamento: 20 dicembre 2018 0:06
russia lavatrice

Russia, chiude il fratellino in lavatrice per gioco: bimbo di 3 anni muore soffocato

MOSCA – Un bambino di tre anni è morto dopo che il fratello maggiore lo ha chiuso dentro una lavatrice mentre i suoi genitori stavano dormendo. La coppia si è alzata nel cuore della notte per scoprire che il piccolo non era accanto a loro, prima di trovare il suo corpicino senza vita nell’elettrodomestico. I fatti sono avvenuti a Gubkinskij, una città in Russia.

Come riportato dal Daily Mail, il piccolo sarebbe morto per asfissia. Il Comitato della Direzione Investigativa della Russia del Circondario autonomo Jamalo-Nenec ha riferito che un’ambulanza è stata chiamata sul posto e che le autorità hanno aperto un’indagine sulla tragedia.

Il bimbo è stato indotto ad alzarsi dal lettino dal fratello maggiore che “voleva giocare”. Ad un certo punto il fratello ha chiuso il bambino di tre anni all’interno della lavatrice. Parlando dell’incidente, la funzionaria della polizia locale Elena Demyanova ha detto che gli investigatori “hanno stabilito che la coppia ho trovato il figlio piccolo dentro la lavatrice quando si è svegliata”. Nonostante sia stato accertato che la causa del decesso è attribuibile all’asfissia, ulteriori indagini sono attualmente in corso.

La tragedia non è la prima di questo tipo in Russia. Un incidente simile è avvenuto il 4 dicembre nella città di Yelizovo, nella regione del Kamchatka: un bambino di nove anni era entrato in una lavatrice e aveva chiuso la porta dall’interno, dopo di che non era riuscito a uscire ed è morto soffocato. In quell’occasione il ragazzino è stato trovato con segni sul gomito e sulla schiena, il che indicava che aveva disperatamente cercato di fuggire dalla lavatrice prima di perdere i sensi. A fare la drammatica scoperta è stata poi sua madre dopo essere tornata dal lavoro. Il bimbo è stato dichiarato morto all’arrivo di un’ambulanza.