Russia, dodicenne scappa di casa con un 22enne. Poi uccidono un uomo e lei lo cucina

di redazione Blitz
Pubblicato il 6 ottobre 2018 5:52 | Ultimo aggiornamento: 5 ottobre 2018 20:13
Russia, dodicenne scappa di casa con un 22enne. Poi uccidono un uomo e lei lo cucina

Russia, dodicenne scappa di casa con un 22enne. Poi uccidono un uomo e lei lo cucina

MOSCA – In Russia una 12enne è al centro di un orribile caso di cannibalismo e pedofilia: sarebbe stata complice dell’omicidio di un giovane di 21 anni con quello che ha definito il suo “fidanzato” 22enne. La ragazzina, identificata soltanto come “Valeria”, agli agenti ha raccontato di aver cotto in un tegame e poi mangiato il cuore della vittima che ha definito “troppo dolce” mentre il cervello era decisamente “più gustoso”.

Valeria, che era scappata di casa con Arkady Zverev, 22 anni,  ha ammesso di aver preso parte all’omicidio e allo smembramento del cadavere del proprietario di casa Alexander Popovich, la cui testa è stata trovata nel forno di un appartamento a Novinka Village a 60 miglia da San Pietroburgo. Zverev, ha ammesso di aver ucciso Popovich e di aver avuto rapporti sessuali con l’adolescente.

Valeria ha confessato agli agenti di aver accoltellato Popovich nell’appartamento in cui alloggiavano, mentre dormiva, e di aver squarciato il torace per “vedere cosa c’era dentro”, ha riferito l’agenzia di stampa 47news.ru a Leningrado, citando le forze dell’ordine. A quel punto sarebbe intervenuto Zvarev che con un’ascia avrebbe decapitato e mozzato le braccia della vittima e messo la testa nel forno a microonde.

Zverev ha insistito sul fatto che lui e non Valeria abbia accoltellato per primo Popovich ha ma sostenuto di aver obbedito alla richiesta della dodicenne di “ucciderlo” a causa di una disputa, scrive il Daily Mail. “Zverev ha fatto un sonnellino e Valeria è rimasta sveglia a fissare il cadavere”, secondo quanto riportato da 47news.ru

La mattina, a quanto riferito, hanno acceso il forno nel tentativo di dar fuoco all’abitazione e cercato di scappare dalle finestre. I vicini hanno chiamato la polizia che ha arrestato la coppia. Un video scioccante pubblicato dal Comitato Investigativo Russo, mostra il piano terra sporco e macchiato di sangue, le parti del corpo della vittima coperte da una trapunta bianca.

Non è noto come e dove Valeria abbia incontrato Zverev ma sui social media aveva postato: “Amo uno stalker. E’ solo mio. Non ho bisogno di nessun altro”. Valeria, che dimostra 15 anni, visto che non è in età da giudizio penale, è stata affidata ad una comunità di recupero mentre Zverev è accusato di omicidio e di smembramento di cadavere, così come di reati sessuali nei confronti di una minore, affermano fonti della polizia.

Le forze dell’ordine stanno anche controllando le affermazioni di alcuni vicini di Valeria secondo i quali sarebbe stata amministratrice di un famigerato “gruppo di morte” online. In precedenza era stata segnalata alla polizia come membro del gruppo Blue Whale che spinge al suicidio gli adolescenti vulnerabili.