La Russia manda in pensione il kalashnikov, ma non lo dice all’ ideatore

Pubblicato il 29 Settembre 2011 12:04 | Ultimo aggiornamento: 29 Settembre 2011 12:04

ROMA – Il kalashnikov va in pensione. La Russia ha deciso di chiuderlo nel passato perchè anche la versione più recente di quest’arma è considerata datata. La notizia è stata tenuta nascosta al suo ideatore, il 91enne Mikhail Kalashnikov, per evitare che possa avere effetti deleteri sulla sua salute.

Il fucile-mitragliatore ha avuto un successo enorme, nelle guerre, nel terrorismo, in Vietnam come nelle rivolte africane. L’ultima, quella libica. Oggi si stima che ce ne siano ancora 100 milioni di esemplari in tutto il mondo.