La Russia ha testato il missile balistico intercontinentale Topol-M. Invulnerabile

di Maria Elena Perrero
Pubblicato il 1 Ottobre 2019 12:43 | Ultimo aggiornamento: 1 Ottobre 2019 13:35
Un missile balistico intercontinentale

Un missile balistico intercontinentale (Foto Ansa)

MILANO  –  La Russia ha testato un missile balistico intercontinentale (ICBM) Topol-M dallo spazioporto di Plesetsk nel nord del Paese contro un obiettivo in Kamchatka,  penisola dell’Estremo Oriente russo.

Il lancio del test mirava a confermare le caratteristiche di volo del sistema missilistico. “La missione è stata realizzata in pieno: l’equivalente della testata è arrivato nel punto designato”, ha fatto sapere il ministero della Difesa russa. 

Il missile avrebbe coperto una distanza di 5.500 chilometri, superando, quindi, la distanza massima consentita dal trattato INF (Intermediate-Range Nuclear Forces Treaty) siglato nel 1987 tra Ronald Reagan e Mikhail Gorbaciov e non più in vigore dallo scorso agosto, dopo che Donald Trump ha accusato Mosca di averlo violato. 

Cos’è il Topol-M

Il Topol-M è un missile balistico intercontinentale a propellente solido fisso. Lungo poco più di venti metri, è armato con una singola testata termonucleare.

Secondo quanto ha spiegato l’analista militare Franco Iacch sul Giornale, questo missile è immune a qualsiasi tipo di scudo esistente grazie alle sue capacità di compiere brusche virate, rilasciare falsi bersagli e grazie alla firma a infrarossi relativamente piccola durante la fase di spinta. E’ anche schermato contro radiazioni ed esplosioni nucleari ad almeno 500 metri. La sua gittata è di 10mila chilometri: potrebbe quindi colpire teoricamente qualsiasi luogo degli Stati Uniti. (Fonti: Ansa, Il Giornale)