Russia, proteste a Mosca: 600 arresti. Fermata anche l’attivista Lyubov Sobol VIDEO

di redazione Blitz
Pubblicato il 3 Agosto 2019 17:53 | Ultimo aggiornamento: 3 Agosto 2019 17:53
Arresti a Mosca

Seicento persone sono state arrestate a Mosca durante una serie di manifestazioni (Foto Ansa)

MOSCA – Seicento persone sono state fermate in seguito agli scontri durante la manifestazione a Mosca, in Russia, contro lo stop del Cremlino ai candidati indipendenti alle elezioni municipali di settembre. 

Tra gli arrestati c’è anche Lyubov Sobol, 31 anni, fedelissima del dissidente Alexei Navalny. È stata lei a chiamare a raccolta i sostenitori dell’opposizione moscovita chiedendo di sfilare pacificamente lungo l’anello dei boulevard della capitale russa, la storica circonvallazione interna.

Quasi tutte le figure di spicco dell’opposizione, come Navalny o Ilya Yashin, sono state fermate sabato scorso e condannate all’arresto amministrativo. Sobol è stata arrestata mentre dal suo quartier generale si stava recando in taxi verso il luogo del corteo. “Perché avete i caschi, avete paura di una ragazza al ventesimo giorni di sciopero della fame?”, ha chiesto Sobol ai poliziotti. Gli agenti l’hanno quindi caricata a forza, facendola scendere dal taxi, su una camionetta della polizia.

Prima di essere portata via, Sobol ha chiesto le tessere identificative degli agenti e ha letto i loro nomi ad alta voce davanti ai giornalisti che hanno documentato il fermo. Poi ha chiesto la ragione del fermo e le è stato risposto da uno degli agenti “20.2”, ovvero l’articolo del codice russo che vieta le manifestazioni non autorizzate.

Tutte le attività commerciali che danno sui boulevard di Mosca oggi sono chiusi, probabilmente su richiesta delle autorità. (Fonte: Ansa)