Russia. Uccide moglie e figli con iniezione di droga, erano troppo poveri

Pubblicato il 9 Marzo 2010 15:21 | Ultimo aggiornamento: 9 Marzo 2010 15:21

Uccidere la propria famiglia con una dose letale di droga per sfuggire alla povertà. E’ questa la versione di un tossicodipendente di 32 anni arrestato con l’accusa di aver ammazzato in casa a San Pietroburgo la moglie e i due figli di 4 e 5 anni.

L’uomo, con precedenti penali per spaccio, ha raccontato agli investigatori di aver compiuto questo gesto su richiesta della stessa moglie, disperata a causa delle precarie condizioni economiche in cui vivevano. La coppia, sempre secondo la sua versione, avrebbe dapprima praticato l’iniezione ai figli. Successivamente l’uomo avrebbe ripetuto l’operazione sulla moglie e anche su se stesso, ma lui è rimasto in vita.

Gli inquirenti stanno verificando la versione dell’arrestato.