Russia. Yelena Isinbayeva si allenerà a casa: Abramovich fa ristrutturare lo stadio

Pubblicato il 21 Marzo 2011 15:34 | Ultimo aggiornamento: 21 Marzo 2011 15:41

Yelena Isinbayeva

MOSCA  – Il magnate russo Roman Abramovich, che è anche proprietario del Chelsea, ha deciso di contribuire a ristrutturare l’arena indoor di atletica di Volgograd allo scopo di permettere alla primatista del mondo di salto con l’asta Yelena Isinbayeva di potersi allenare nella sua città. Lo ha annunciato il presidente della federazione atletica russa Valentin Balakhnichyov.

La campionessa olimpica ha incontrato Abramovich lo scorso dicembre a Zurigo quando entrambi facevano parte del comitato per la candidatura russa per i mondiali di calcio del 2018. ”In quell’occasione – ha raccontato Balakhnichyov – so che Yelena ha chiesto un aiuto per l’arena al coperto a Volgograd. Il problema e’ che in inverno li’ e’ piuttosto freddo, il che rende difficile allenarsi. Anche la pista della corsa e’ abbastanza obsoleta e ha bisogno di essere rifatta”.

L’offerta di aiuto per la Isinbayeva – che di recente ha cambiato anche allenatore (ha lasciato Vitaly Petrov per tornare con Yevgeny Trofimov) – è stata confermata anche dal portavoce di Abramovich, John Mann. ”E’ vero che Yelena ha avvicinato Roman”. Balakhnichyov ha precisato che l’operazione è stata accelerata dalla decisione della Isinbayeva di lasciare Formia e l’Italia per tornare ad allenarsi in patria. In precedenza lo stesso Abramovich – ha ricordato sempre Balachnichykov – si era già dichiarato disponibile ad aiutare la Isinbayeva ”indipendentemente dal costo” aggiungendo che i lavori potrebbero essere completati già la prossima estate. ”L’impianto non servira’ solo per lei ma anche per tutti gli atleti che si allenano li’. Come voi sapete a Volvograd ci sono non una ma tre campionesse olimpiche: oltre alla Isinbayeva ci sono Tatyana Lebedeva (lungo e triplo) e Yelena Slesarenko (salto in alto). Ma ci sono anche altri giovani atleti locali che si allenano regolarmente, per cui sara’ contribuira’ al costo anche il ministero dello sport”.