Da Columbine a Ryan Lanza, le stragi nelle scuole negli Usa

Pubblicato il 14 Dicembre 2012 20:56 | Ultimo aggiornamento: 14 Dicembre 2012 20:57

I bambini della scuola di Newtown escono in fila indiana

ROMA – Licei, scuole elementari, luoghi affollati, strade. Venerdì 14 dicembre 2012 verrà ricordato negli Stati Uniti come il giorno in cui un ragazzo ventenne, Ryan Lanza, ha ucciso decine di bambini. Non si sa ancora il numero preciso, si sa però che la sua è stata una vera e propria esecuzione. Come non ricordare la strage di Aurora, appena del luglio scorso. E la prima di questo genere di stragi, quella del liceo Columbine, in Colorado, nel 1999. La Stampa ricorda questa nefasta cronologia:

Aprile 1999. Al liceo Columbine di Littleton, in Colorado, due adolescenti uccidono 12 compagni di scuola e un’insegnate prima di suicidarsi.

Luglio 1999. Un consulente finanziario di Atlanta uccide 12 persone tra cui sua moglie e due bambini. Poi si toglie la vita.

Novembre 2004. A Birchwood, Wisconsin, un cacciatore spara a sei compagni di battuta e ne ferisce due dopo una lite.

Ottobre 2006. Un camionista uccide cinque studentesse e ne ferisce gravemente altre sei in Pennsylvania prima di uccidersi.

Aprile 2007. 32 studenti uccisi e 15 feriti al Virginia Tech. L’autore della strage più grave degli Stati Uniti dopo il 2000 è lo studente Seung-Hui Cho.

Agosto e Settembre 2007. Tre ragazzi uccidono tre studenti dell’Università dello Stato di Delaware nella messa in scena di un’esecuzione. Un mese dopo una matricola della stessa università spara a due compagni nella mensa.

Decembre 2007, vigilia di Natale. Una donna e il suo compagno uccidono sei parenti a Carnation, Washington.

Dicembre 2008. Un uomo vestito da Babbo Natale uccide nove persone durante la cena e si dà fuoco nell’abitazione. Covina, California.

Novembre 2009. Lo psicologo dell’esercito Maggiore Nidal Hasan apre il fuoco nella base di Fort Hood, in Texas. Uccide 13 persone e ne ferisce 42.

Gennaio 2009. Tucson, Arizona, un uomo spara tra la gente di fronte a una macelleria. Ne uccide sei, tra cui una bambina di nove anni.

Luglio 2012. Un uomo mascherato come il personaggio cattivo di Batman apre il fuoco nella sala di un cinema alla periferia di Denver, dove era proiettata l’anteprima dell’ultimo episodio della saga.