Ryanair prevede di tagliare 3mila posti. Compagnie Usa: “Mascherine obbligatorie in aereo”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 1 Maggio 2020 9:38 | Ultimo aggiornamento: 1 Maggio 2020 9:44
Ryanair prevede di tagliare 3mila posti. Compagnie Usa: "Mascherine obbligatorie in aereo"

Ryanair prevede di tagliare 3mila posti. Compagnie Usa: “Mascherine obbligatorie in aereo” (foto ANSA)

ROMA – La low cost irlandese Ryanair prevede di tagliare 3.000 posti di lavoro a causa della crisi del settore provocata dalla pandemia di coronavirus.

La compagnia ha inoltre annunciato in un comunicato che gran parte dei suoi aerei rimarranno a terra almeno fino a luglio ed ha previsto che la domanda nel settore non riprenderà fino all’estate del 2022.

Gli esuberi, che riguarderanno soprattutto i piloti e gli assistenti di volo, sono previsti dal prossimo luglio.

La compagnia prevede poi di tagliare gli stipendi fino al 20% e di chiudere numerose basi in Europa.

Da parte sua, l’amministratore delegato Michael O’Leary ha concordato una riduzione della sua retribuzione del 50% fino al marzo dell’anno prossimo.

Compagnie aeree Usa imporranno mascherine in volo

I principali vettori statunitensi imporranno di indossare mascherine in volo per il coronavirus.

La misura sarà attuata da lunedì da Delta e United e dall’11 maggio da American Airlines.

Anche le low cost JetBlue e Frontier hanno fatto simili annunci.

 Austria, stop voli dall’Italia fino 22/5

L’Austria ha prolungato fino al 22 maggio lo stop ai treni e ai voli da e per l’Italia.

Lo prevede un’ordinanza del ministro della Salute Rudolf Anschober (Verdi).

I collegamenti ferroviari restano interrotti anche per la Svizzera e il Liechtenstein, mentre quelli aerei – oltre per l’Italia – anche per Cina, Iran, Svizzera, Francia, Spagna, Regno Unito, Paesi Bassi, Russia e Ucraina.

Da subito possono invece nuovamente atterrare aerei provenienti dalla Corea del Sud. 

Ponti aerei sono invece consentiti per i lavoratori stranieri nei settori della sanità e dell’agricoltura, ovvero badanti e raccoglitori.

Da oggi non sono più in vigore i divieti di spostamento in Austria, ma resta l’obbligo di distanza e mascherina.

Da lunedì saranno consentite visite nelle case di riposo, ma solo con una serie di accorgimenti.

Dal 15 maggio potranno essere celebrate le messe. A metà mese riapriranno anche gli zoo, ma con finestre di visita obbligatorie.

Resta invece per il momento ancora interdetta la prostituzione, che in Austria di solito è consentita. (fonti ANSA, AGI)