Saif, figlio di Gheddafi, condannato a morte a Tripoli. E’ in mano della Milizia

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 luglio 2015 11:38 | Ultimo aggiornamento: 28 luglio 2015 11:38
Saif, figlio di Gheddafi, condannato a morte a Tripoli. E' in mano della Milizia

Saif, figlio di Gheddafi, condannato a morte a Tripoli. E’ in mano della Milizia

ROMA – Saif al Islam Gheddafi, considerato il delfino del padre, è stato condannato a morte in contumacia. L’ultima volta che era comparso in tribunale era il 27 aprile, in video conferenza dalla prigione di Zintan, a 180 km a sud-ovest di Tripoli. Era stato arrestato il 19 novembre 2011 mentre cercava di fuggire in Niger.

Contro di lui era stato spiccato un mandato di cattura internazionale, in particolare per crimini contro l’umanità commessi durante la repressione della rivolta popolare poi trasformatasi in guerra civile. Saif è attualmente detenuto in un carcere di Zintan: la milizia rifiuta di consegnarlo al governo centrale.

Stessa sentenza anche per l’ex capo dell’intelligence libica Abdullah al Senussi e l’ex premier libico Baghdadi al-Mahmoudi, arrestato nel 2011 dopo la caduta del regime. Lo riferisce al Jazeera.