Sakineh, Iran: “E’ strumento per fare pressioni su di noi”

Pubblicato il 3 Novembre 2010 11:09 | Ultimo aggiornamento: 3 Novembre 2010 11:38

Sakineh Mohammadi Ashtiani

Il caso di Sakineh Mohammadi-Ashtiani è usato dall’Occidente come ”strumento per fare pressioni” politiche sull’Iran. Lo ha detto oggi il portavoce del ministero degli Esteri di Teheran, Ramin Mehman-Parast, citato dall’agenzia Isna.

Mehman-Parast ha detto che i Paesi occidentali ”hanno trasformato il caso di Sakineh Mohammadi-Ashtiani, che ha commesso dei crimini ed e’ stata infedele, in una questione di diritti umani”. Il portavoce iraniano ha aggiunto che ”il caso e’ stato trasformato con insolenza in un simbolo della liberta’ delle donne nei Paesi occidentali”. ”Ne chiedono la liberazione – ha detto ancora Mehman-Parast – e cercano di utilizzare un semplice caso come leva di pressione contro la nazione iraniana”.