Samuel Little: “Ho ucciso 90 donne”. 60 casi accertati

di Alberto Francavilla
Pubblicato il 9 Giugno 2019 6:46 | Ultimo aggiornamento: 8 Giugno 2019 20:54
Samuel Little, serial killer: "Ho ucciso 90 donne". 60 casi accertati

Samuel Little: “Ho ucciso 90 donne”. 60 casi accertati (foto Ansa)

ROMA – E’ probabilmente il serial killer più “prolifico” della storia americana: Samuel Little, 79 anni, detenuto in un carcere di massima sicurezza di Los Angeles, da anni rivendica di avere alle spalle oltre 90 omicidi compiuti tra il 1970 e il 2005 in 19 stati Usa, dall’Arizona alla California, dalla Florida al Texas. Mai nessuno come lui. Gli investigatori per ora sono riusciti a legarlo all’assassinio di 60 donne: gli ultimi 5 casi accertati questa settimana in Ohio, per i quali lui si è già dichiarato colpevole.

Le vittime di Little hanno tutte lo stesso identikit: donne disadattate, vulnerabili, la cui vita era per strada, come la madre che lui stesso, originario della Georgia, ricorda col soprannome di ‘lady of the night’. Il killer, una vita di espedienti, ai margini, andava a caccia di homeless, prostitute, tossicodipendenti e le finiva quasi sempre strangolandole, complice il buio della notte. Tra le carte processuali si legge anche che sceglieva le donne da ‘sacrificare’ dal tipo di collo. A volte prima di soffocarle le rapiva e le portava in luoghi isolati.

E’ una ricostruzione difficile, minuziosa, che dura da decenni quella degli investigatori, con gli uomini dell’Fbi che stato per stato hanno messo a punto una mappa degli omicidi accertati e di quelli rivendicati da Little. Una mappa geografica che copre gran parte del Paese e composta da tante caselle che si vanno riempiendo con i volti delle vittime man mano che un caso viene risolto. Sono molti quelli che resteranno senza soluzione, ma tanti cold case sono stati riaperti proprio grazie alla collaborazione dell’ergastolano, una cooperazione che forse gli è servita ad evitare la pena di morte. Intanto chi indaga continua a diffondere foto di donne scomparse e di cui non sia sa nulla da anni nella speranza che qualche testimone aiuti il lavoro di ricerca della verita’.

Solo un’altro serial killer è in grado di competere con Samuel Little, che venne arrestato nel 2012 a Louisville, in Kentucky: è Gary Leon Ridgway, 70 anni, originario dello Utah e soprannominato ‘Green River Killer’, all’ergastolo in un penitenziario dello stato di Washington per aver ucciso tra gli anni ’80 e ’90 ben 49 donne. Ma lui di omicidi ne ha confessati 71. Anche in questo caso le vittime finivano strangolate con l’uso delle mani o di legacci, ed erano persone fragili, vulnerabili, come prostitute e, in questo caso, anche alcune minorenni scappate di casa. (Fonte Ansa).