Sandro Abati morto a Kabul con la sua compagna. Dovevano sposarsi a luglio

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 Maggio 2015 15:10 | Ultimo aggiornamento: 14 Maggio 2015 15:26

KABUL – Sandro Abati aveva deciso di fare una vita “più tranquilla”: cooperante in giro per il mondo, aveva lavorato in Siria, Uganda, Giordania. Adesso voleva dedicarsi alla sua compagna, Aigerim Abdulayeva, kazaka. Si sarebbero dovuti sposare quest’estate, a luglio, avevano già organizzato tutto. Ma l’ultimo lavoro a Kabul gli è costato la vita, è costato la vita ad entrambi.

Sandro a Aigerim erano nel residence per stranieri di Kabul saltato in aria la notte del 13 maggio. Sono due dei quattordici stranieri morti. Diversi di loro lavoravano nella cooperazione come Sandro. Lui era partito da Alzano Lombardo, un paese in provincia di Bergamo, per andare nelle zone calde a dare una mano.

Fissando il matrimonio Sandro aveva deciso di fermarsi: basta con la vita vagabonda e a rischio. Il prossimo viaggio doveva essere il Canada, per la luna di miele. Una bomba a Kabul l’ha fermato prima.