Usa, leader di una setta uccide bimbo di quattro anni: “Era gay, doveva morire”

Pubblicato il 12 Luglio 2011 13:33 | Ultimo aggiornamento: 12 Luglio 2011 13:34

Il piccolo Jaden con il suo carnefice, Lucas Moses

NORTH CAROLINA – Un uomo in North Carolina ha ucciso il figlioletto di quattro anni di una delle sue concubine perché sospettava fosse gay. Lui è Lucas Moses, 27 anni, leader della setta religiosa ‘I Giudei Neri’ ed era chuiamto ‘Mosì’ dalle sue numerose concubine. Il suo credo sostiene: “I bambini gay devono morire”. L’omicidio del piccolo Jaden Higganbothan è avvenuto circa un anno fa ma è stato scoperto solo ora dalla polizia grazie alle indagini su un’altra morte più recente verificatasi all’interno del culto millenarista.

Il piccolo Jaden Higganbothan viveva insieme a sua mamma all’interno di una casa trasformata in tempio della setta religiosa dei Giudei Neri. All’interno dell’abitazione di Durham, North Carolina, la vita ruotava intorno a Lucas Moses, il leader del culto, che era venerato come una semi divinità dalle sue numerose mogli. I bambini del leader religioso erano molti, ma il piccolo Jaden era stato concepito da un altro uomo. Una grave colpa, incrementata agli occhi di Lucas Moses da alcuni comportamenti del bambino.

Per due volte il piccolo Jaden avrebbe toccato sul sedere i suoi fratellastri mentre giocavano tra di loro. Un gesto che avrebbe convinto il santone del fatto che il piccolo fosse gay. Da qui è nata la decisione di Lucas Moses di uccidere con un colpo alla testa il piccolo Jaden. Durante l’omicidio il leader della setta religiosa ha fatto suonare per tutta la casa il Padre Nostro cantato in ebraico antico, una musica che ha accompagnato il piccolo Jaden verso la morte. Dopo aver ucciso il piccolo il suo corpo è stato messo in una sacca dell’immondizia e tenuto all’interno della stanza del leader Lucas Moses, fino a che la decomposizione non è arrivata ad un punto molto avanzato. All’omicidio avrebbe partecipato anche la stessa madre del piccolo Jaden, che era stata invitata in precedenza ad allontanare il piccolo da casa.

Lucas Moses è stato arrestato anche per un altro omicidio, questa volta di una donna che conviveva con lui da alcuni anni. La giovane ragazza avrebbe manifestato l’intenzione di abbandonare la setta, ed ha pagato con la vita il suo desiderio di normalità.