Savannah, 11 anni, uccisa da punizione della nonna: “Corri e non fermarti mai”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 Maggio 2015 12:18 | Ultimo aggiornamento: 12 Maggio 2015 12:31
Savannah, 11 anni, uccisa da punizione della nonna: "Corri e non fermarti mai"

Savannah, 11 anni, uccisa da punizione della nonna: “Corri e non fermarti mai”

ROMA – L’ha fatta correre ininterrottamente per due ore intorno alla casa. Urlandole contro ogni volta che si fermava. E caricandola con dei bastoni. L’ha fatta correre fin quando lei, Savannah Hardin, 11 anni, è crollata a terra vomitando. Ed è morta poco dopo. Uccisa con una punizione sadica della nonna che per questo è stata condannata a 30 anni di carcere.

Tutto accaduto nel 2012, in Alabama. La piccola Savannah aveva mentito alla donna per una cosa banale: dolci mangiati di nascosto. E la nonna, a processo insieme alla matrigna della piccola, ha deciso di punirla così: farla correre senza fermarsi mai. Una scena che si è svolta sotto gli occhi dei vicini. Sono loro ad aver visto, sentito e raccontato di quella nonna che infieriva e urlava ogni volta che la piccola cedeva.