Scrittore saudita al-Daoud su Twitter: “Molestate le donne e resteranno in casa”

Pubblicato il 5 Giugno 2013 14:23 | Ultimo aggiornamento: 5 Giugno 2013 14:26
Scrittore saudita al-Daoud su Twitter: "Molestate le donne e resteranno in casa"

Scrittore saudita al-Daoud su Twitter: “Molestate le donne e resteranno in casa” (Twitter)

ROMA – “Molestate le donne, così resteranno in casa“. Questo il tweet di Abdullah Muhammad al-Daoud, un noto scrittore dell’Arabia saudita che ha invitato i suoi 97mila follower a molestare sessualmente le donne che lavorano nei supermercati. La notizia rriva da Gulf News ed è stata riportata da Marco Tosatti su La Stampa.

Lo scrittore al-Daoud avrebbe usato l’hastag #harass_female_cashiers e twittato il suo “consiglio” agli uomini, che devono fare pressioni sulle donne saudite affinché restino in casa e preservino la purezza. L’idea della molestia arriverebbe da un’omelia del settimo secolo di un guerriero islamico, spiega Tosatti:

“Daoud sostiene che al-Zubair si nascose nell’oscurità della notte e molestò sua moglie in strada. La moglie corse a casa e decise di non uscire più, dicendo che non c’è posto più sicuro della casa e che il mondo fuori è corrotto”.

Nonostante al-Daoud non abbia alcuna autorità religiosa, il suo appello è stato appoggiato dallo sheikh Khalid Ebrahim al-Saqabi, di cui è ben nota l’indole conservatrice, spiega La Stampa:

“Al-Saqabi ha commentato un progetto di legge avanzato dal governo contro le molestie sessuali sui luoghi di lavoro misti sostenendo che il provvedimento “ha come unico scopo quello di incoraggiare la corruzione consensuale dei costumi”.