Scrive sms al figlio morto. E un giorno riceve una risposta

di Redazione Blitz
Pubblicato il 11 Dicembre 2015 12:34 | Ultimo aggiornamento: 11 Dicembre 2015 12:34
Carole Adler e il figlio Taylor

Carole Adler e il figlio Taylor

NEW YORK – Non riusciva a rassegnarsi alla morte di suo figlio Taylor. A soli 21 anni, cadetto nella polizia dello stato del Colorado, il ragazzo è morto lo scorso marzo mentre era in servizio, travolto da un’auto sulla Highway 66. Una morte eroica: il giovane, prima di essere investito, riuscì a salvare un uomo, evitando che questi venisse travolto da un auto.  Dopo la morte del figlio, Carole Adler, distrutta dal dolore, ha iniziato a mandare ogni giorno degli sms al numero di Taylor. Un modo per restare in contatto con lui.

“Il bisogno di scriverti, di parlarti stanotte è troppo forte. Mi manchi così tanto. Vorrei tanto vederti e parlarti. Non voglio lasciarti” scriveva Carole in uno dei tanti messaggi. Messaggi carichi d’amore e tristezza, Finché un giorno non ha ricevuto un messaggio in risposta proprio dal numero di Taylor.

Il numero infatti era stato riassegnato e il nuovo proprietario, il sergente Kell Husley, del dipartimento di polizia di Greeley,  aveva deciso di rispondere.

L’uomo si è offerto di rinunciare all’utenza, ma Carole ha insistito affinché lo tenesse: grande infatti è per lei il conforto di sapere che quel numero ora appartiene alla persona che incarna ciò che il povero Taylor avrebbe voluto diventare. “Sono onorata che un ufficiale di polizia come lei abbia il suo numero”, ha detto Carole.

Il servizio di Usa Today: