Scuola intitolata al Ku Klux Klan cambia nome. Grazie a petizione online

di Maria Elena Perrero
Pubblicato il 19 Dicembre 2013 15:51 | Ultimo aggiornamento: 19 Dicembre 2013 16:11
Scuola intitolata al Ku Klux Klan cambia nome. Grazie a petizione online

La scuola “Nathan Bedford Forrest” di Jacksonville

ROMA – La scuola cambia nome: addio a Nathan Bedford Forrest, tra i fondatori del Ku Klux Klan. Ricordi troppo dolorosi, soprattutto in una città come Jacksonville, Florida, per decenni straziata dalle violenze razziali. Ma per accorgersene c’è voluta la petizione online, su Change.org, di un normale cittadino, Omotayo Richmond.

Nelle sue poche righe sottoscritte da oltre 160mila persone Richmond, afroamericano come la maggior parte degli abitanti di Jasckonville, ha ricordato che quel nome era stato scelto nel 1959 dai bianchi per protestare contro la decisione della Corte Suprema degli Stati Uniti, cinque anni prima, di abbattere la segregazione razziale nelle scuole americane.

Oltre 50 anni dopo, però, le diseguaglianze tra neri e bianchi, così come tra ispanici e bianchi, nelle scuole americane resistono. E resiste una sorta di segregazione naturale, per cui i bianchi preferiscono frequentare scuole a maggioranza bianca e i neri viceversa. Quasi un razzismo inconscio, comune a molti Paesi del cosiddetto Occidente.

Per Richmond, però, che una scuola fosse intitolata ad un mercante di schiavi era troppo. “Voglio che mia figlia possa andare dovunque a Jacksonville ed essere orgogliosa di dove vive. Questo non può succedere con una scuola superiore intitolata a Nathan Bedford Forrest”. Oltre 160mila persone hanno dimostrato di pensarla come lui. Anche se non avevano avuto il coraggio di dirlo prima.