“Se vuoi i soldi in prestito devi vendermi la tua anima”: proposta della società lettone Kantora. Subito le critiche delle autorità religiose

Pubblicato il 8 Luglio 2009 17:46 | Ultimo aggiornamento: 8 Luglio 2009 17:46

«Vuoi un prestito? Devi dare la tua anima in garanzia». Proprio come Faust, che vendette la sua anima in cambio, però, della conoscenza assoluta.

Si chiama Kantora la società con sede a Riga (in Lettonia) che propone questo affare, certa che così i cittadini, fedelissimi credenti, non possano non restituire quanto avuto. I prestiti sono piccoli (da 50 a 500 lats pari a 70 a 700 di euro) e accessibili a tutti, sono offerti a 90 giorni, a un tasso annuale del 365%.

Non sono tardati i malumori delle autorità religiose. «Consideriamo questo caso con grande serietà», si è affrettato a dire il cardinale Janis Pujats, a capo della chiesa cattolica di Lettonia. E ha annunciato una mobilitazione generale che vede il coinvolgimento anche dei capi delle chiese ortodossa e luterana del Paese. È stato poi chiesto al ministero dell’interno di aprire un’inchiesta, avanzando il sospetto che dietro il fatto «ci possa essere una setta satanista e non solo una società di credito un po’ cinica».

Un vero Mefistofele, insomma, in carne, ossa e forcone.