Goerge Floyd, sparatoria a Seattle: ucciso un 16enne. Detroit, auto della polizia contro manifestanti

di Redazione Blitz
Pubblicato il 30 Giugno 2020 13:12 | Ultimo aggiornamento: 30 Giugno 2020 16:54
Seattle e una manifestazione per George Floyd, foto Ansa

Seattle, sparatoria nella zona occupata dai manifestanti per George Floyd: ucciso un 16enne

ROMA – Un ragazzo di 16 anni è stato ucciso e un altro è ricoverato in terapia intensiva dopo una sparatoria nella ‘Chop zone’ di Seattle, la zona vicino al Congresso occupata dai manifestanti che protestano per la morte di George Floyd.

Si tratta della quarta sparatoria negli ultimi dieci giorni a Seattle in quella che era al’inizio una zona presidiata da manifestanti pacifici ma si è trasformata in una terra di nessuno.

La ricostruzione

Secondo una prima ricostruzione, verso le tre del mattino una Jeep Bianca si sarebbe avvicinata alle barriere di cemento che delimitano la zona quando improvvisamente alcune persone hanno aperto il fuoco contro il Suv.

Due teenager che probabilmente erano dentro l’auto, spiegano gli investigatori, sono rimasti feriti e portati in ospedale, uno con un’auto privata. Uno dei due, 16 anni, è deceduto dopo il ricovero.

Detroit, auto della polizia contro manifestanti

A Detroit due auto della polizia hanno colpito alcuni manifestanti del movimento Black Lives Matter.

Come si vede in un video diffuso in queste ore, decine di persone hanno accerchiato due macchine delle forze dell’ordine, mostrando i cartelli e urlando.

Gli agenti alora, per farsi spazio, hanno accelerato ripetutamente, rischiando di schiacciare le persone cadute per terra. Il dipartimento di polizia di Detroit ha tenuto una conferenza stampa per spiegare quanto accaduto.

(Fonte: Ansa).