Sebastiano Tusa tra le vittime del Boeing 737 Max. Da Sgarbi ad Alberto Angela: “Un luminare dell’archeologia”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 11 marzo 2019 9:35 | Ultimo aggiornamento: 11 marzo 2019 9:35
Sebastiano Tusa tra le vittime del Boeing 737 Max. Da Sgarbi ad Alberto Angela: "Un luminare dell'archeologia"

Sebastiano Tusa tra le vittime del Boeing 737 Max. Da Sgarbi ad Alberto Angela: “Un luminare dell’archeologia”

ROMA – Nella lista dei 157 passeggeri del volo dell’Ethiopian Airlines precipitato ieri figura anche l’assessore ai Beni Culturali della Regione Siciliana Sebastiano Tusa, archeologo di fama internazionale, Sovrintendente del Mare della Regione. Tusa era diretto in Kenya, per un progetto dell’Unesco, dove era già stato nel Natale scorso insieme con la moglie, Valeria Patrizia Li Vigni, direttrice del Museo d’Arte contemporanea di Palazzo Riso a Palermo.

Per la cultura mondiale una perdita incommensurabile, per l’Italia l’orgoglio di uno studioso di fama mondiale. Tanti i messaggi, i ricordi, gli omaggi postumi dal mondo della cultura, da Alberto Angela a Vittorio Sgarbi, e della politica in cui era entrato mettendo a disposizione le sue eccezionali conoscenze. 

“Tusa era certamente una delle figure più luminose dell’archeologia: direi che si è spenta una luce. Sono molto vicino ai suoi cari, che sono stati così duramente colpiti da questa tragedia. Ma penso anche a quanto ci mancherà la sua capacità di viaggiare nel passato e anche la sua umanità. Era un persona straordinaria”, ha dichiarato commosso il popolare conduttore di programmi di approfondimento scientifico sulla Rai.

“In pochi casi – ha dichiarato Vittorio Sgarbi – l’archeologo, lo scienziato si era fatto politico con tanta naturalezza, continuando a vedere le cose, la storia e il mondo senza calcoli e strategia, per amore della bellezza, per la certezza che il mondo antico in Sicilia era ancora vivo. Potevano risorgere sculture, rinascere kouroi, uscire Venere dall’acqua. E come vive la storia con noi, vive anche lui oltre la sua apparente fine”.

“La tragica scomparsa del Professor Tusa lascia un vuoto irreparabile che ci lascia basiti e ci colpisce tutti”, è il commento di Salvo Barrano, presidente dell’Associazione Nazionale Archeologi (Ana) che in una nota sottolinea il cordoglio dell’associazione e del mondo dell’archeologia. Esprimiamo il nostro cordoglio e la nostra vicinanza per la grave perdita ai suoi familiari, ai collaboratori, e alle istituzioni”.

(fonte Ansa)