Si butta da un ponte: “E’ morto”. Si risveglia in camera mortuaria e “muore di nuovo”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 Giugno 2013 12:38 | Ultimo aggiornamento: 12 Giugno 2013 12:38

article-2339390-1A40F711000005DC-191_634x442INVERNESS (SCOZIA) –  Kessock Bridge è famoso in Scozia, famoso e conosciuto come “il ponte dei suicidi”. Venerdì notte (7 giugno) un uomo, di circa quarant’anni, si è gettato dal ponte, alto circa 100 piedi, più o meno 30 metri ed è morto. Almeno così sembrava. Almeno così i medici accorsi avevano dichiarato che fosse. Nella camera mortuaria del Raigmore Hospital invece l’uomo si è risvegliato, il suo cuore ha ripreso a battere, almeno per qualche secondo, poi qualche minuto tanto che i paramedici sono intervenuti di nuovo nel tentativo di rianimare l’uomo.

Niente da fare. Per la seconda volta, e questa volta definitivamente, l’uomo è morto. Dal verbale della polizia si è venuto a conoscenza di qualche dettaglio in più: l’uomo si è gettato dal ponte ed è rimasto in acqua per circa dieci minuti. Recuperato da una scialuppa di salvataggio i medici hanno tentato di rianimarlo  ma credevano “di aver fallito. Il suo cuore non batteva più” racconta uno dei medici. Come succede sempre in questi casi (non che succeda spesso) sono state aperte inchieste, fascicoli e commissioni vari per indagare, per cercare la verità sull’uomo morto due volte.