Sigaretta elettronica esplode, frammenti gli trafiggono il cranio: muore a 38 anni

di redazione Blitz
Pubblicato il 17 maggio 2018 14:53 | Ultimo aggiornamento: 17 maggio 2018 14:53
Sigaretta elettronica esplode, frammenti gli trafiggono il cranio: muore a 38 anni

Sigaretta elettronica esplode, frammenti gli trafiggono il cranio: muore a 38 anni

MIAMI – Un americano di 38 anni è morto in Florida a causa dell’esplosione della sua sigaretta elettronica, che si è trasformata in proiettili che gli hanno fracassato il cranio.
[App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,Ladyblitz – Apps on Google Play]  Il suo cadavere è stato trovato lo scorso 5 maggio nella casa di famiglia a St. Petersburg.

L’esplosione aveva anche scatenato un incendio, ed è stato proprio l‘allarme antincendio a richiamare l’attenzione dei vigili del fuoco. Il corpo dell’uomo presentava ustioni per l’80 per cento della superficie.

A confermare che ad ucciderlo è stata la sua e-cig è stata l’autopsia. Nel cranio dell’uomo, i medici legali hanno infatti trovato frammenti della sigaretta elettronica esplosa che si sono trasformati in veri e propri proiettili, mentre le fiamme hanno provocato ustioni in diverse parti del corpo, in particolare sull’addome, la schiena, la spalla, un braccio e una mano.

Secondo l’US Fire Administration, tra il 2009 e il 2013 ci sono stati 195 diversi episodi di esplosioni e incendi causati da sigaretta elettronica che hanno provocato 133 lesioni acute, 38 delle quali gravi. Nel 2015, una sigaretta elettronica è esplosa di fronte a un ventinovenne uomo del Colorado, rompendogli i denti. Nel gennaio di quest’anno, una batteria di una e-cigarette sarebbe stata la causa di un incendio divampato all’aeroporto internazionale di Denver.