Sigarette elettroniche. Ultimatum in Usa, troppi minori “svapano”: produttori a rischio chiusura

di Redazione Blitz
Pubblicato il 13 settembre 2018 11:06 | Ultimo aggiornamento: 13 settembre 2018 11:06
Sigarette elettroniche. Ultimatum in Usa, troppi minori "svapano": produttori a rischio chiusura

Sigarette elettroniche. Ultimatum in Usa, troppi minori “svapano”: produttori a rischio chiusura

ROMA – Una vera e propria epidemia. Non usa mezzi termini la Food and Drug Administration (Fda) nel descrivere il boom nell’uso delle sigarette elettroniche tra i teenager americani. Una situazione che crea preoccupazione e allarme sociale e che l’amministrazione Usa è decisa ad affrontare con le buone o con le cattive: fino al divieto assoluto di vendita delle e-cigarette.

Quello inviato dalla Fda ai principali produttori, dopo mesi di indagini, è un chiaro ultimatum: o in 60 giorni si mette a punto un piano per riportare la situazione sotto controllo e trovare il modo per evitare che i vaporizzatori arrivino nelle mani dei minori oppure scatterà la stretta, e tali prodotti potrebbero essere banditi dagli scaffali di negozi e supermercati. Non solo: le autorità federali hanno anche inviato una lettera a 1.100 rivenditori mettendoli in guardia dal vendere e-cig ai più giovani, pena multe salatissime e altri tipi di gravi sanzioni.

Questo vale sia per i piccoli rivenditori al dettaglio sia per i gruppi della grande distribuzione come Walgreens o Walmart. Intanto è già scattata una prima ondata di contravvenzioni per 131 esercizi commerciali. Del resto a motivare la linea dura ci sono i numeri: secondo gli ultimi dati sono oltre due milioni i ragazzi di scuole medie e superiori che in America ‘svapano’ mettendo a rischio la loro salute, con un impressionante balzo del 75% rispetto al 2017.

Una situazione – sottolinea la Fda – di “proporzioni epidemiche”. E se il vaporizzatore elettronico viene visto come uno strumento utile per i fumatori adulti, per indurli ad abbandonare il più dannoso pacchetto di sigarette, cresce la preoccupazione per la dipendenza creata nei più giovani. Dipendenza dovuta alla nicotina contenuta nei vari liquidi aromatizzati al mentolo piuttosto che al mango o al cetriolo.

Nel mirino innanzitutto il gruppo che produce e-cigarette più popolare, Juul, che domina il mercato americano controllandone una fetta del 72%, con un giro di affari da 16 miliardi di dollari. Gli altri produttori interessati dall’ordine della Fda sono RJR,, Altria, Imperial e Logic. Il rischio, se non si adegueranno all’ordinanza, è quello di incorrere anche in azioni civili e penali da parte delle autorità federali.

Ogni anno in America, secondo gli ultimi dati ufficiali, ci sono 480 mila morti legati alle sigarette. L’obiettivo della stretta della Fda, come hanno spiegato i suoi vertici, è che la e-cig da buon deterrente contro il fumo tradizionale non diventi un nuovo grave problema per la salute degli americani.